Abbiamo aderito al Marine Mammal Advisory Group
© wildestanimal
Dedichiamo molto tempo a parlare di ciò che accade in mare durante le regate: la velocità, le condizioni meteorologiche, le decisioni prese alle tre del mattino mentre il resto del mondo dorme. Ma c'è un altro aspetto della vela oceanica che non sempre viene raccontato nei reportage sulle regate, ovvero l'impatto che abbiamo sull'oceano e su tutto ciò che lo popola, solo per il fatto di trovarci lì. Come velisti, come comunità, dobbiamo essere più consapevoli dell'impatto della nostra attività sui mari e, se dovesse succedere qualcosa, dobbiamo sapere come comportarci. Ecco perché il nostro team ha aderito ufficialmente al Marine Mammal Advisory Group, e vorrei spiegarvi esattamente cosa significa e perché è importante per me a livello personale.
Che cos'è il MMAG?
Il Marine Mammal Adivory Group (MMAG) è stato fondato nel 2022 con l'obiettivo di riunire organizzazioni e singoli individui del settore della nautica e delle scienze intorno a un'unica missione comune: ridurre gli incidenti e le collisioni con i mammiferi marini nel mondo della vela e della navigazione. Il progetto è guidato da Damian Foxall, che ha fatto parte insieme a me del team 11th Hour Racing durante The Ocean Race 2022-23.
Perché è importante per me
L'oceano mi ha dato tutto: la passione, la carriera, un profonda consapevolezza del mio obiettivo. È quello il posto dove vado a lavorare quasi ogni giorno. È la nostra fonte di vita. Ogni volta che vado in mare, condivido l'acqua con creature che erano lì molto prima di noi. Come velisti, abbiamo la responsabilità di proteggerle ogni volta che ne abbiamo l'occasione, perché un oceano sano è l'unico oceano per cui valga la pena navigare.
Entrare ufficialmente a far parte di MMAG - e mettere in pratica i suggerimenti dell'associazione nell'ambito delle attività del nostro team - ci permette di andare oltre le semplici parole. La tutela della vita marina è un impegno che tutti dovremmo portare avanti con gli strumenti giusti, le conoscenze giuste e le persone giuste al nostro fianco.
© Maud Helfgott - polaRYSE/ 11th Hour Racing
Cosa ci impegniamo a fare, realmente
Emily Caroe, la responsabile della comunicazione e della strategia del team, ed io siamo entrambe entrate a far parte del livello “Ambassador”, il più alto livello di impegno previsto da MMAG. Il nostro ruolo comporta maggiori responsabilità in termini di leadership operativa, adozione delle migliori pratiche e rappresentanza della comunità velica in contesti scientifici e politici.
Per garantire che tale responsabilità sia parte integrante in tutto ciò che facciamo, abbiamo anche istituito all’interno del team un comitato apposito dedicato ai mammiferi marini:
Francesca Clapcich — Presidente e Ambasciatrice del MMAG
Emily Caroe — Responsabile della comunicazione e Ambasciatrice MMAG
Alberto Bona — Responsabile a bordo
Marcella Mamusa — Responsabile tecnico
Louise Kergomard — Responsabile della logistica
Come ha detto Emily: «Più condividiamo ciò che vediamo e impariamo in mare, più possiamo trasformare la comunità velica in una forza a favore della tutela degli oceani».
Istituendo un comitato composto da rappresentanti di ogni settore, ci assicuriamo che il lavoro non sia compartimentato. Tutti all’interno dell’organizzazione sanno quali sono i nostri impegni e cosa devono fare concretamente per rispettarli, dalla pianificazione della rotta e la vigilanza a bordo fino alla logistica e alla comunicazione.
Cosa facciamo nella pratica
Prima di allenarci in una nuova area e prima dell'inizio di ogni regata, elaboriamo un piano d'azione per la protezione della natura. In questo piano vengono esaminati i mammiferi marini che potrebbero essere presenti sulla base delle nostre carte, garantendo che tutti a bordo sappiano come segnalare gli avvistamenti tramite l'app WhaleAlert e spiegando come utilizzare il sistema del pulsante di emergenza tramite il nostro software di bordo Adrena. Il piano include anche una procedura confidenziale per segnalare eventuali incidenti in mare al MMAG.
Il nostro intento è quello di condividere apertamente questi piani d'azione per la natura con altri team. Centralizzando le risorse, possiamo tutti attingere alle conoscenze e alle esperienze altrui e costruire una banca dati centrale accessibile a tutti i componenti della flotta.
In mare, l'impegno nei confronti del MMAG comporta anche una maggiore vigilanza visiva, la disponibilità a bordo di risorse per l'identificazione della megafauna marina e la capacità di adeguare velocità e rotta per evitare la fauna marina. A livello organizzativo, significa contribuire con i nostri dati ai programmi scientifici e utilizzare la nostra piattaforma per promuovere la citizen science e la sensibilizzazione.
La comunità della vela genera dati reali ogni volta che una barca prende il mare; MMAG è il quadro di riferimento che trasforma quei dati in protezione. Vogliamo essere un team che non si limita a navigare in oceano: vogliamo contribuire attivamente alla sua conoscenza e alla sua salvaguardia.
Questo è solo l'inizio
Sono fiera di ciò che ci siamo impegnati a fare. Ma sono ancora più entusiasta di ciò che ci aspetta: i piani d'azione per la natura, i dati che forniremo, il dialogo con scienziati e responsabili della politica e, speriamo, l'ispirazione che daremo ad altri team affinché facciano lo stesso. Se volete saperne di più su MMAG e sul lavoro che svolge, potete visitare il sito mmag.world.
L'oceano ci dà tutto. È arrivato il momento di restituirgli qualcosa.