Ciao Boston! Fate spazio al Team Frankie!
Boston, nello stato del Massachusetts, è la prima tappa del Changemakers Tour di tre settimane che il team sta seguendo nel New England, prima che Francesca e il suo equipaggio composto al 50% da donne e al 50% da uomini prendano il via per The Ocean Race Atlantic da New York City a Lorient, in Francia, il 1° settembre. 11th Hour Racing, sponsor principale, e il team hanno dedicato mesi a selezionare le organizzazioni e gli ambientalisti di riferimento che saranno protagonisti di queste tre settimane! I “Changemaker” sono persone, organizzazioni e gruppi di comunità che stanno tutti esercitando un impatto positivo nella propria realtà e mettono in pratica il nostro programma “Believe, Belong, Achieve”.
I bambini di Courageous Sailing hanno visitato la barca e hanno partecipato a una visita guidata condotta dalla stessa Frankie ©11th Hour Racing / TandemRI
La nostra prima fermata è stata Courageous Sailing, un’organizzazione senza scopo di lucro con sede a Boston che da quasi quattro decenni è al servizio della comunità locale, promuovendo l’accesso alla vela e riunendo persone di tutte le età per favorire la crescita personale attraverso questo sport.
Francesca ha trascorso la mattinata accompagnando in barca sette giovani membri di Courageous Sailing, particolarmente curiosi, e poi i membri adulti del club. Per il Team Francesca Clapcich l’educazione è una parte fondamentale per colmare il divario tra accesso e azione, ed è stato meraviglioso vedere i bambini imparare per la prima volta come funziona un’imbarcazione IMOCA, ponendo domande su tutto, da quanto tempo impiegherà Frankie a circumnavigare il mondo in solitario nel Vendée Globe a come va in bagno! Abbiamo avuto il piacere di seguire il tour e di vedere gli occhi dei bambini illuminarsi mentre ascoltavano attentamente ogni parola di Frankie.
© 11th Hour Racing / TandemRI
Nel pomeriggio Frankie si è unita ad alcuni dei membri più giovani di Courageous Sailing per navigare nella baia, osservando i bambini di diverse età manovrare con sicurezza le loro barche mentre giocavano a “semaforo rosso, semaforo verde”. I membri e lo staff di Courageous Sailing sono stati incredibili, e il team è davvero grato
Guardateci navigare con Courageous Sailing qui!
Il team di vela del MIT è venuta a trovare il Team Frankie al porto turistico di Charlestown © 11th Hour Racing/Tandem RI
Progetto "Oyster" del Massachusetts
Il secondo “Changemaker” incontrato dal team a Boston è stato il Massachusetts Oyster Project, un’organizzazione impegnata nel ripristino delle popolazioni autoctone di ostriche e molluschi nel territorio dello stato. Le ostriche rappresentano una potente soluzione naturale nella lotta contro il cambiamento climatico: rafforzano gli ecosistemi costieri, migliorano la qualità dell’acqua, aumentano la resilienza e favoriscono la biodiversità. Durante la cena (con ostriche incluse), 11th Hour Racing e il Team Francesca Clapcich hanno approfondito i principi fondamentali che guidano il lavoro dell’organizzazione verso uno stato più rispettoso dell’ambiente.
La nostra ultima tappa del Changemakers Tour a Boston è stata lo straordinario Stone Living Lab, una collaborazione tra Boston Harbor Now, l’UMass Boston, la città di Boston e diversi partner statali e federali impegnati a testare e diffondere soluzioni naturali per la resilienza costiera nelle Boston Harbor Islands. Con 43 delle 47 miglia di costa e del porto di Boston accessibili al pubblico tramite il Boston Harborwalk, lo Stone Living Lab ha operato nell’ecosistema costiero urbano per testare strategie di resilienza naturali.
Abbiamo trascorso la giornata scoprendo la storia del porto di Boston e come sia passato dall’essere il porto urbano più inquinato del Nord America a uno dei più puliti, grazie a oltre 40 anni di impegno dedicato al suo risanamento. È stata una grande lezione per comprendere che un cambiamento positivo può avvenire e che, indipendentemente dal tempo necessario, ne vale sempre la pena.
© 11th Hour Racing / Tandem
Uno dei loro progetti più impressionanti è il Living Seawalls, una soluzione naturale proprio sotto il Seaport di Boston. Gli scienziati hanno installato pannelli a forma di fiocco di neve lungo un muro di cemento un tempo liscio, offrendo alla fauna marina gli anfratti e le fessure di cui ha bisogno per insediarsi. Un anno dopo, il muro è ormai ricoperto di kelp, alghe, cirripedi e persino cozze, che formano zone ben distinte che rispecchiano le coste rocciose naturali del New England. È uno dei soli due siti di questo tipo in Nord America, e i ricercatori stanno ancora monitorando quali modelli di pannelli funzionino meglio e come l’habitat resista durante l’inverno. Vedere decenni di ricerca sull’ecologia costiera concretizzarsi su un muro artificiale ci ha ricordato che proteggere le persone e proteggere la natura non devono necessariamente essere in contrasto.
Dopo questa lezione di storia, ci siamo imbarcati per esplorare le Isole del Porto di Boston e vedere alcuni dei siti e delle iniziative dello Stone Living Lab. Abbiamo scoperto l'impatto dell’erosione su decine di isole di Boston e abbiamo potuto osservare le boe di misurazione delle onde che forniscono a autorità locali, scienziati del clima e residenti l’accesso a dati localizzati in tempo reale.
Scopri di più su questa collaborazione qui
Il soggiorno a Boston è stato a dir poco straordinario, e i Changemaker che abbiamo incontrato lungo il percorso sono proprio il motivo per cui continuiamo a impegnarci nella lotta al cambiamento climatico e a dare visibilità alle organizzazioni e alle persone che svolgono un lavoro eccellente nelle loro comunità locali.
La prossima tappa è Newport, nel Rhode Island, e se volete rimanere aggiornati su tutti i Changemaker del team, assicuratevi di seguire il Team Francesca su tutti i social!
Ci vediamo a Newport!